Oasi di Vendicari

La riserva naturale di Vendicari, è un paradiso naturalistico da scoprire

E’ sita in provincia di Siracusa precisamente tra Noto e Marzamemi e si estende per 15 chilometri lungo la costa.

Particolarmente importante per la presenza di pantani che fungono da luogo di sosta nella migrazione degli uccelli, in particolare dei fenicotteri rosa che è possibile ammirare da vicino dalle apposite aree di osservazione.

All’interno della Riserva la storia umana mostra una lunga permanenza. Vi sono diversi insediamenti archeologici e architettonici che testimoniano la vita dell’uomo in questi luoghi sin dall’epoca greca. È possibile trovare infatti le tracce di vasche-deposito di un antico stabilimento per la lavorazione del pesce di età ellenistica, accanto alle quali si è scoperta anche una piccola necropoli.

Quattro sono gli accessi alla riserva: uno in zona Eloro (il più a nord), uno in zona Calamosche, l’ingresso principale all’altezza della Torre Sveva e, infine, quello di Cittadella dei Maccari (sede dell’insediamento bizantino di cui resta un tempietto e la necropoli)

La riserva è ricca di spiagge, tra le più belle della Sicilia; a nord quella di Eloro, con accanto la spiaggia di Marianelli, Calamosche, la spiaggia di Vendicari (nei pressi della tonnara) e a sud la spiaggia di San Lorenzo. Alcune di esse sono raggiungibile percorrendo un percorso naturalistico all’interno della riserva e per questo si sono mantenute selvagge e incontaminate.

A sud di Eloro, poco distante dalla spiaggia di Marianelli, sono presenti alcune latomie del V secolo a.C. sicuramente utilizzate dalla antica città greca di Eloro per la costruzione di templi e monumenti.

Le saline di Vendicari ebbero importanza economica per lungo tempo, certamente a supporto della tonnara per la conservazione del pesce. Poco distante dalla torre sveva, in riva al mare sono presenti delle vasche per la lavorazione del tonno e la produzione del garum, indice di una continuità della tradizione anche nei secoli successivi attraverso lo sviluppo della vicina tonnara.

All’interno delle riserva è visibile anche un tratto dell’antica via elorina, strada di collegamento tra la colonia di Eloro e Siracusa.

Nella parte sud della riserva si trova il complesso di eta bizantina (V/VI secolo d.C.) denominato Cittadella dei Maccari. Di questo luogo vi sono diverse testimonianze. Nel sito vi una cuba bizantina: la Trigona, una cappella paleocristiana. Poco distante dalla Trigona sono visibili diverse catacombe dello stesso periodo, in buono strato di conservazione con tombe famigliari e singole.

Di particolare attrazione è la Torre Sveva, è la costruzione più bella e visitata della riserva di Vendicari.